Fratel Dario Laurencig

Fratel Dario Laurencig

è nato nelle valli del Natisone nel 1951. Dal 1975 è Missionario Comboniano e vive nelle zone più povere del Kenya…
..mettendo a disposizione le sue doti di rabdomante e tecnico esperto di ogni cosa, dai motori ai pannelli solari, dalla trivellazione di pozzi alla costruzione di chiese e scuole.
Attualmente Dario è in Turkana nella missione di Lokichar, Diocesi di Lodwar. I Missionari Comboniani vivono e realizzano le loro opere esclusivamente grazie agli aiuti e si spostano continuamente dove c’è bisogno del loro operato. Con la sua “bacchetta magica” ( un semplice rametto a forma di “Y” preso da un albero) Dario riesce ad individuare con incredibile precisione il punto esatto in cui scavare un pozzo con successo, specificando anche a quanti metri di profondità verrà trovata l’acqua.
Da 34 anni, non solo in Turkana ma in diverse zone del Kenya la “bacchetta magica” funziona senza errore: sono circa 200 i pozzi scavati su indicazione di Fratel Dario.

La Missione di Lokichar

Lokichar è un centro a Sud del Distretto delTurkana, zona desertica situata nella Rift Valleya Nord-Ovest del Kenya.

Per lo standard di vita del deserto, Lochikar è ormai un grosso centro di circa 5.000 abitanti che si è sviluppato per la presenza di diverse falde acquifere in un territorio altrimenti completamente arido. Il nome stesso vuol dire: posto dei pozzi d’acqua. Nel 1975 tutto il territorio a Sud del capoluogo di Lodwar, è stato affidato alla cura pastorale dei Missionari Comboniani con l’apertura della Missione di Katilu. Era un territorio di più di 15.000 Kmq. Con il tempo e la costante attività la Missione di Katilu è stata divisa nelle attuali quattro missioni.

kenya.lokichar
La Missione di Lokichar è stata aperta nel 2000 per opera dei Missionari Comboniani. Il territorio della Missione si estende per circa 4.000 Kmq., per lo più verso est, dove la grande maggioranza della gente della tribù nomade Turkana (circa 40.000), vive girovagando in questo ampio territorio alla ricerca di acqua e pascolo per il proprio bestiame composto per lo più da capre, asini e cammelli, Gli animali per il Turkana sono tutto: cibo (con il latte, carne e sangue), vestiario (le pelli vengono ancora usate per i vestiti, calzature ed anche suppellettili domestiche, ricchezza (per doni, sacrifici, acquisto delle mogli) e merce di scambio per ogni occorrenza della famiglia.
lokichar
La Missione, anche a causa della grande latitanza del Governo, si occupa in modo particolare di educazione (attraverso le scuole formali ed informali), medicina (con cure mediche e campagne di vaccinazioni), acqua (trivellazione di pozzi e scavi di invasi d’acqua), promozione della donna (con lezioni di igiene, artigianato locale, piccole imprese famigliari), educazione civica (con la partecipazione attiva ai vari momenti significativi della nazione) oltre allo scopo principale della nostra presenza qui che è l’evangelizzazione. A Lokichar, al momento, ci sono 2 scuole secondarie, 4 scuole primarie e diversi asili infantili. Negli anni ’80, nella Missione di Katilu, la Diocesi ha istituito un Centro per i bambini ciechi. Nel 2002, a Nakwamekwi, sempre in una delle Missioni affidate ai Missionari Comboniani, e’ stato costruito un centro per bambini sordo-muti. Nel 2006, a Lokichar è entrato in funzione un Centro per i bambini fisicamente disabili.
Al momento, il centro dà ospitalità a 40 bambini e bambine in età scolastica che oltre ad essere seguiti professionalmente da una equipe di persone qualificate con sedute giornaliere di fisioterapia, hanno anche la possibilità di  ricevere un’istruzione frequentando la scuola primaria locale. Lo scopo del centro e’ quello di fornire, delle strutture per l’istruzione dei bambini con infermità fisiche nel territorio Turkana e provvedere agli interventi medici e chirurgici appropriati e migliorare l’istruzione, la mobilità e la difesa dei diritti dei disabili nella società. Il centro, pertanto, ha come obiettivo generale quello di rendere i bambini disabili capaci di superare le loro limitazioni fisiche e incoraggiarli spiritualmente e socialmente ad avere fiducia in se stessi e a diventare membri integrati della loro comunità.
Gli obiettivi specifici del centro sono: fornire ai bambini l’opportunità di un’istruzione; migliorare lo stato di salute e nutrizionale dei bambini; accrescere, assistere ed incoraggiare i bambini disabili ad agire il più indipendentemente possibile; migliorare la condizione di mobilità dei bambini attraverso l’intervento medico; migliorare l’autostima e la prprioa immagine dei bambini; migliorare il comportamento dei bambini; lavorare con i genitori/comunità per rendere meno pesante la macchia legata all’avere bambini disabili nelle proprie famiglie. Gli eventuali interventi chirurgici vengono effettuati presso l’ospedale dei bambini di Nairobi e mirano a correggere quanto più possibile le loro deformazioni ed inabilità, per dare loro la possibilità di intraprendere una vita autonoma senza la continua presenza di assistenza. Nei due anni di funzionamento del Centro, 28 bambini sono stati sottoposti ad operazioni chirurgiche. Alcuni di questi bambini sono già stati dimessi ed ora sono in grado di continuare una vita normale in piena autonomia.