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10 ANNI DI SOLIDARIETÀ PRO AFRICA

PER “DIAMO UN TAGLIO ALLA SETE”

 

 

Raccolti quasi 300 mila euro per i progetti di fratel Dario Laurencig

 

 

Quando tutto è cominciato, nel 2006, con un viaggio in Kenya nella missione di fratel Dario Laurencig (originario delle Valli del Natisone) da parte di sua cugina Anna, forse nessuno si sarebbe aspettato che un progetto nato quasi per caso potesse andare così lontano. Invece, grazie alla tenacia del gruppo di enologi “Fuori di sesta” – provenienti dalla sesta classe di enologia dell’istituto agrario di Cividale,  diplomati nel 1994 – e al sostegno di moltissime persone che hanno creduto e credono in questa lunga catena di solidarietà, sabato 7 e domenica 8 maggio nella cantina “I Comelli” in via Valle a Nimis si festeggerà la decima edizione di “Diamo un taglio alla sete”. La partecipazione alla festa dell’imbottigliamento è libera; tuttavia, per motivi organizzativi, è preferibile prenotare (contatti sul sito www.diamountaglioallasete.org).

 

Nata nel 2007, l’iniziativa richiama ormai ogni anno centinaia di persone (nel 2015 si è superata  quota mille presenze) per la grande “Festa dell’imbottigliamento” di un vino speciale, il “Vitae” (declinato dal 2013 nelle due versioni “bianco” e “rosso”), frutto di un assemblaggio che non è disponibile in commercio, ma viene distribuito in cambio di un’offerta. Il vino è il risultato di una grande gara di generosità: gli enologi di Fuori di Sesta offrono la materia prima (ma nell’arco degli anni altri vignaioli si sono aggiunti al gruppo iniziale), i loro fornitori mettono a disposizione gratuitamente tutto il resto: bottiglie, tappi, etichette, imballaggi…  In dieci anni sono stati raccolti quasi 300 mila euro e sono state prodotte 20 mila bottiglie e 2.500 magnum. Anche per l’edizione 2016 il ricavato sarà devoluto a fratel Dario per le sue opere di solidarietà nell’arida regione del Turkana (Kenya) e in altri paesi africani (Uganda, Sud Sudan), dove in 40 anni di vita missionaria ha costruito oltre 400 pozzi di acqua potabile e sviluppato progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica.

 

Per festeggiare il decimo anniversario del progetto quest’anno la festa si sdoppia e sarà preceduta sabato 7 maggio alle 18 dal doppio concerto delle band “¿CUINON?” e “T-BREAD”, da anni al fianco della numerosa squadra di amici di “Diamo un taglio alla sete”. Nella pausa tra le due performance musicali si potrà ascoltare un breve bilancio di dieci anni di attività e verrà presentata l’Associazione di volontariato “Diamo un taglio alla sete FVG”, nata proprio per consolidare le iniziative a favore dei poveri nel sud del mondo.

 

Domenica 8 maggio a partire dalle 10 spazio alla “Festa dell’imbottigliamento” che metterà in campo come sempre la grande solidarietà di aziende vinicole, produttori e fornitori pronti a offrire gratuitamente il proprio contributo per il risultato dell’evento. L’assaggio dei nuovi vini sarà  accompagnato da salumi della Wolf di Sauris, formaggi del territorio, pizza dell’Osteria Dal Borc di Tricesimo e porchetta preparata da docenti e allievi del Civiform di Cividale. Seguirà alle 12.30 il pranzo che prevede un ricco menù: pastasciutta degli Alpini gruppo ANA di Tricesimo; SpiedOne gigante con costa, pollo e salsiccia della Macelleria Boschetti; polenta di Nico di Braulins; patatine fritte e verdure di Euromarket di Clemente Alberto di Nimis; gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis, frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; Illy caffè e Grappa di Ramandolo della Distilleria Ceschia. Nutrito il programma dell’intrattenimento musicale con il gruppo di ottoni Gli Splumats, i cori gospel Sand of Gospel e Saint Lucy Gospel Choir, le sonorità africane dei gruppi “Kay Tribu” e “Tryo Yerba” e le musiche delle Ande dei T.E.M.A. (Taller Experimental de Musica Andina).

 

Per i più piccoli ci saranno giochi gonfiabili e intrattenimento, la Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento) sarà presenti con i loro mezzi e volontari.

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